StampToscana 2019-05-25 10:45:11

Empoli – Si è spento a 97 anni Ugo Morchi, ex partigiano. Ne dà notizia un comunicato del Comune. “Con lui se ne va un altro pezzo della storia antifascista e partigiana di Empoli. Tutta la comunità si unisce al dolore della famiglia, dei suoi cari: Ugo lascia la moglie Evelina Landi, 96 anni, e l’unica figlia Maria Claudia”, afferma il comunicato. Il primo cittadino e l’assessore alla memoria, accompagnati dal Gonfalone civico, presenziano oggi alle esequie funebri.

Nato a Scandicci, il 15 marzo 1922, poi vissuto a Ginestra Fiorentina, Ugo dal 1987 abitava a Fibbiana, nel Comune di Montelupo. A Empoli non mancava mai alle varie commemorazioni, in particolare quella dell’8 marzo al monumento della ex Vetreria Taddei, dove si ricordano i 55 empolesi deportati e dove lui da ragazzo aveva lavorato, prima di entrare nei partigiani. Immancabile anche alla cerimonia della Festa della Liberazione, il 25 aprile.

Mia Immagine

Pulsanti abilitati per info agevolazioni e finanziamenti

Era stato presente anche alla consegna della Medaglia d’Oro al valore civile per la Resistenza alla città di Empoli da parte dell’allora Ministro dell’Interno Minniti e all’inaugurazione della stele a Santa Maria in memoria di Rina Chiarini e Remo Scappini.

Morchi era legato a Empoli per aver lavorato dal 1942 alla Vetreria Taddei, poco dopo partì per il militare. Entrò nella 11° Brigata di Fanteria Casale di Forlì, divenne caporale.

Dopo l’Armistizio del 1943 fu partigiano nella Resistenza in Valdipesa e nella zona di Montespertoli. Il 13 giugno 1944, insieme ai compagni, liberò tutta Ginestra: riuscirono a disarmare e occupare la caserma dei carabinieri, la casa del fascio e il ponte di Baccaiano.

Era l’unico fondatore della Casa del Popolo di Ginestra Fiorentina ancora in vita. Proprio al piano terra aprì insieme ad altri soci la prima Cooperativa di Consumo, poi Coop. Ha lavorato in Copp fino alla pensione, negli ultimi anni ha aiutato i vari parroci di Fibbiana a tenere l’amministrazione della parrocchia.

Foto: Ugo Morchi

The post appeared first on StampToscana.